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Bonucci: «Italia -Germania, rigori troppo per scontati, ma la vita di mio figlio vale più di passaggio sbagliato»

Caso Balotelli

Bonucci svaria su tanti argomenti. Dal rendimento della difesa all’apertura su Balotelli. C’è spazio anche per un clamoroso mea culpa sui rigori contro la Germania che ci sono costati la semifinale all’Europeo. «Se non li avessimo dati per scontati, forse sarebbe finita diversamente. Avremmo dovuto lavorarci di più, colpa nostra. Sono i dettagli che fanno la differenza, dovevamo calarci meglio nella situazione». Bonucci rilancia la Bbc. «Ci manca qualcosa per essere al top. Ma una difesa è solida solo se la squadra si approccia bene alla partita, sta in campo come si deve, è lesta a recuperare palla». Al tempo stesso promuove Romagnoli, che si è allenato e contro la Spagna prenderà il posto dello squalificato Chiellini: «Sarà il fiore all’occhiello della Nazionale del futuro. Se giocherà dovremo essere bravi a trasmettergli le piccole cose che fanno la differenza». Differenze tra Conte e Ventura? «Cambia poco, qualche movimento. Entrambi preparano le partite sui difetti degli avversari. Conte è più meticoloso e motivatore. A me però piacciono gli allenatori che ti danno un’idea di gioco». E già che ci siamo si dissocia da Sarri, che sembra aver già gettato la spugna del Napoli nella sfida con la Juve. «Non ho mai avuto un allenatore che ha detto una cosa simile. Mi farebbe girare le scatole, ma forse è stata la mossa giusta per tirare fuori il meglio dai giocatori». La chiusura su Balotelli è in realtà un’apertura condizionata: «Mario forse sta cominciando a pensare come un adulto. Dicendo che vuole tornare solo quando è al top, dimostra umiltà e responsabilità. Forse sta crescendo. Il Balotelli delle balotellate non serve né a lui né alle sue squadre. Mi sento di dargli questo consiglio perché siamo cresciuti insieme. Sino adesso gli è mancata la consapevolezza che il sacrificio può portarlo in alto anche in Nazionale. Ero il primo a rincuorarlo, ad aiutarlo anche a tappargli la bocca. Se capisce come ci si comporta all’interno di un gruppo non vedo perché non possa tornare. E’ tutto nelle sue mani».

Article source: http://www.corriere.it/sport/16_ottobre_04/nazionale-mea-culpa-bonucci-italia-germania-abbiamo-rigori-troppo-scontati-8fcbc4e6-8a36-11e6-8935-fd9af6958684.shtml