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Champions Besiktas-Napoli Sarri vede il bello di Napoli«Noi meglio della Juve»

In un ambiente storicamente bollente («Sappiamo che sarà un inferno — dice Callejon — ma noi siamo abituati al San Paolo») sarà decisivo per il tecnico non sbagliare le famose rotazioni. «Qualcosa si cambierà da domenica, con quattro partite in nove giorni i cambi sono indispensabili, e ormai fatico a capire chi sono i titolarissimi… ». Sarri, secondo costume, non scuce altro, ma si può ragionevolmente scommettere sul rientro di Gabbiadini al centro dell’attacco «perché la sua assenza insieme a quella di Milik ci ha costretto a far spendere molto ad altri», per esempio a Mertens, indiziato di panchina. E poi c’è la questione Insigne. L’attaccante domenica si è scusato per la scenata di Torino al momento della sostituzione, Sarri lo ha perdonato e sull’eventualità di escluderlo oggi per punizione svolge un interessante ragionamento: «Se devo dargli una punizione gli do una labbrata, come si dice da noi, o uno scappellotto, e poi magari la società lo multa. Ma io non faccio mai vendette personali sul campo: primo perché non mi piacciono, secondo perché penso soprattutto al bene della squadra, che conta più delle cazzatine di un ragazzo giovane e superficiale». Eventualmente allora, più che una punizione, per Insigne ci sarà l’impegnativa penitenza di dimostrare qualcosa, superando le involuzioni tecnico-tattiche e le ansie da rinnovo del contratto degli ultimi tempi.

Article source: http://www.corriere.it/sport/calcio/coppe/2016-2017/champions/notizie/champions-besiktas-napoli-sarri-vede-bello-napoli-8055c756-9fa7-11e6-9daf-5530d930d472.shtml