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Crisi di talenti e alti costi, è finito il tempo dei mecenati

La scarsità di fuoriclasse è il vero mistero del calcio attuale. Perché stia avvenendo con tanta insistenza, perché si siano interrotte le grandi scuole secolari (Brasile, Italia, Inghilterra, le stesse Germania e Argentina) è qualcosa che non capiamo, deve esserci una ragione comune legata alle nuove abitudini di vita, ma non sappiamo trovarla. Così, l’assenza dell’oro, dà un valore all’argento che danneggia le casse e lo spettacolo. Questo è il vero pericolo che si comincia a vedere dietro la fine dei vecchi mecenati: il calcio è uno spettacolo che costa troppo per quel che mostra. È sopravvalutato. Real Madrid-Atletico non ha dato il gioco che deve dare una finale di Champions. L’intero europeo è stato dolcemente medio, niente di più. I nuovi padroni stanno tutti super pagando uno spettacolo più leggero. La convenienza resta nelle emozioni, ma le emozioni sono locali, non globali. Se la mia squadra non è in Champions, io non mi abbono. Questa è storia molto recente, ma è già storia. Non potendo pensare tocchi ai cinesi risolvere il peso del calcio mondiale, non si può evitare di chiedere restituiscano in fretta almeno il peso e la scommessa del Milan.

Article source: http://www.corriere.it/sport/16_agosto_06/crisi-talenti-alti-costi-finito-tempo-mecenati-e1693574-5b45-11e6-bfed-33aa6b5e1635.shtml