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Doping Russia, Isinbayeva scatenataAttacca la Iaaf: «Non perdonerò mai Coe: Bach è un uomo giusto»

Isinbayeva ringrazia, giura che si batterà per uno sport pulito («Il doping non è un problema solo della Russia»), non risponde a chi le chiede se abbia letto le 97 pagine del rapporto McLaren («Sappiamo bene che sono solo indizi, nessuna prova. Tutto fumo»), maledice il gran capo Iaaf Sebastian Coe («Non perdonerò mai chi mi ha bandita, da pulita, ai Giochi») poi, essendo volubile, cambia idea: «Ho subito una grande ingiustizia ma sarà Dio, non io, a giudicare Coe e il consiglio della Iaaf che ha escluso i russi dell’atletica. Bach lui sì che è un uomo giusto». Aveva definito l’inchiesta sul doping «spazzatura giornalistica» e Rio 2016 «il funerale dell’atletica». Ieri sera non ha voluto assistere alla gara dell’asta donne. «Preferisco andare a fare il tifo per la lotta e il volley. Incasso la fiducia degli atleti dell’Olimpiade e sono felice: mi aspetta molto da fare per migliorare il nostro mondo. Ma quelle di Rio senza russi sono mezze medaglie senza valore. L’oro dell’asta senza Yelena Isinbayeva, poi, vale meno di tutte le altre».

Article source: http://www.corriere.it/sport/olimpiadi-2016-rio/notizie/doping-russia-isinbayeva-scatenata-non-perdono-coe-bach-giusto-si-ritira-b296eac2-6651-11e6-a72c-ba25dcc53bd3.shtml