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Hart eroe ritrovato non può bastare L’Inghilterra ormai è a pezzi

La conferma è arrivata a Lubiana, quando i «leoni» hanno subìto la prima battuta d’arresto contro la modesta Slovenia (67ª nel ranking Fifa) dopo una striscia positiva che durava dal 2013 di 14 vittorie negli incontri di qualificazione. Prestazione inguardabile, gli inglesi ringraziano i guantoni di Joe Hart che ha evitato il tracollo prendendo l’impossibile. Il portiere che nessuno voleva, il collezionista di papere pagate a caro prezzo anche dalla Nazionale (vedi Euro 2016), quello subito scartato da Guardiola al Manchester City, ritorna «Brave Hart». In fuga dagli invadenti tabloid, dalle etichette facili, il ventinovenne di Shrewsbury ha raccontato di aver scelto il Torino per provare a rinascere. Per adesso la «cura italiana» sembra funzionare. Anche se all’Inghilterra Joe Hart da solo non può bastare. La nuova generazione di «fenomeni» — Alli, Lingard, Rashford e Dier — stenta a decollare quando indossa la divisa bianca. E la vecchia guardia è più un problema che un sostegno, come dimostra il caso Rooney. Southgate, imitando Josè Mourinho a Manchester, lo ha escluso dai titolari. È la prima bocciatura tecnica in Nazionale per il centravanti dei Red Devils — anche lui nei guai per una vicenda di tasse evase — ma la scelta fa discutere: perché appena entrato ha sfiorato il gol.

Article source: http://www.corriere.it/sport/16_ottobre_13/hart-eroe-ritrovato-non-puo-bastare-l-inghilterra-pezzi-f28985ea-90a4-11e6-824f-a5f77719a1a0.shtml