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Inter, De Boer il resuscitato: «Ero un uomo morto. Ora vediamo chi siamo»

Dalla settimana che poteva cancellarlo e che l’ha invece confermato, De Boer ha anche imparato una lezione sul turnover: va dosato. A centrocampo rientra Kondogbia, davanti parte Perisic, qualche dubbio resta sui terzini, il punto debole della squadra che partirà questa mattina per Empoli. Ieri i giocatori non sono rimasti in ritiro ad Appiano Gentile, ma hanno dormito a casa. La novità è però la prima convocazione di Gabigol: il 19enne brasiliano ha impressionato De Boer in allenamento. Il tecnico però il suo leader l’ha già individuato: Icardi. «Merita tutti i giorni di essere il nostro capitano per quello che fa». L’opposto di Brozovic, finito ai margini per ragioni comportamentali, «ma anche per lui la porta è sempre aperta». La partita con l’Empoli la vedrà però dal divano. E non ci sarà neppure Thohir. «Dobbiamo tornare tra i 10 top club del mondo. Credo che l’Inter abbia preso una nuova direzione». Direzione Cina.

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