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Inter, De Boer tira dritto: «Il voto? Merito 7 e non sono integralista»

De Boer parla franco, è specchiato pure nelle scelte. Così stavolta non convoca Jovetic e Gabigol. L’esclusione del 20enne brasiliano è un altro petardo esploso nella chiesa. L’olandese va per la sua strada e in passato era stato chiaro: «Deve adattarsi al calcio europeo». Fin qui ha giocato appena gli ultimi 16 minuti con il Bologna, in panchina però l’aveva sempre portato. L’allenatore ha coraggio, non è politico nelle scelte e nei rapporti. «Tratto tutti allo stesso modo» e non guarda ai 25 milioni spesi per l’attaccante che è un vero mistero: il tempo rivelerà se si tratta di un puro diamante o dozzinale bigiotteria. Tre giorni fa il brasiliano era pieno di fiducia: «Ogni giorno che passa mi sento sempre meglio. La strada è quella giusta per poter aiutare l’Inter». E invece resta lunga e, data l’esclusione, pare proprio aver preso il bivio sbagliato.