Share

Inter, l’ora dei dubbi: De Boer sbaglia moduli, la squadra corre poco e male

De Boer pare aver compreso l’errore. Si è confrontato a lungo con i giocatori ad Appiano, cui ha chiesto maggior attenzione e intensità. La tattica era sballata, come la scelta di lasciare fuori Perisic, il migliore, il più in forma, il punto di riferimento. L’allenatore ha cercato un alibi nella modesta condizione fisica della squadra. Qui a essere chiamato in causa non può essere l’ex tecnico Mancini, piuttosto la società che ha «venduto» la preparazione estiva per incassare più o meno 3 milioni. Una tournée sfiancante in Usa, con spostamenti continui, poco riposo e tempo per lavorare. Mancini se ne era lamentato: «Giocando ogni due giorni non si riesce a lavorare». Mentre metà rosa girava per l’America, altri elementi si allenavano da soli a Riscone di Brunico. Amichevoli a raffica con Tottenham, Borussia (saltata per pioggia) e Celtic. Giocatori in fisiologico ritardo di condizione dopo gli Europei e la Copa America. In settimana il presidente Erick Thohir e il patron Jindong Zhang saranno a Milano. Si parlerà anche di mercato e pure sul punto non c’è chiarezza. Thohir continua a ripetere che arriveranno due giocatori, il vicepresidente Zanetti sostiene l’opposto: il fair play finanziario va rispettato. Versioni divergenti. Suning ha disponibilità, ma non può spendere per l’accordo (capestro) firmato con l’Uefa. Si continua a parlare di Joao Mario, Sissoko, Gabigol, la cassaforte però è serrata a doppia mandata. Almeno così pare, perché tutto varia in base all’interlocutore e forse in questa Inter ce ne sono un po’ troppi.

Article source: http://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/2016-2017/notizie/de-boer-sbaglia-moduli-uominila-squadra-corre-poco-malema-tecnico-ha-capito-errori-3afcf72e-68a2-11e6-b1b2-f8e89a7ffdaf.shtml