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Italia, nuova ma non troppo

Il c.t. ha altre preoccupazioni. E l’abbraccio della sua gente lo aiuterà solo in parte a superare l’inizio in salita. Solo Conte tra gli ultimi 5 allenatori azzurri ha vinto la prima, proprio a Bari contro l’Olanda. Ventura è combattuto tra l’esigenza di ben figurare contro i vicecampioni d’Europa e la necessità di centrare il risultato pieno lunedì sera a Haifa, nella insidiosa trasferta in Israele, debutto nel girone di qualificazione Mondiale. L’elevato grado di difficoltà in questo settembre caldissimo consiglia prudenza e anche per questo motivo il nuovo allenatore segue la scia di quello vecchio. La sua prima Italia sarà molto simile a quella che Conte ha utilizzato all’Europeo. Due, in pratica, i cambi dettati da cause di forza maggiore: Astori nel cuore della difesa al posto di Bonucci, rimasto a fianco del figlio Matteo, e Bonaventura, interno come nel Milan di Montella, per l’infortunato Giaccherini. De Rossi, nel cuore del centrocampo, cercherà di togliersi di dosso le malinconie romane; Candreva e De Sciglio occuperanno le fasce, Pellè e Eder formeranno la prima coppia d’attacco.

Article source: http://www.corriere.it/sport/16_settembre_01/nuova-ma-non-troppo-ab1734c2-6fb7-11e6-856e-2cdca5568f05.shtml