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La Fifa caccia i membri del Consiglio dall’albergo a cinque stelle sul lago

Abitudini inveterate

La Fifa si appoggiava al Baur au Lac dal 2004 (ma i membri del Comitato esecutivo lo frequentavano dal ‘98), garantendosi la prenotazione di un intero blocco di stanze, a disposizione dei suoi membri, provenienti dai quattro angoli del globo. Nella mail la segreteria del presidente precisa che la colazione al Baur au Lac costava, da sola, 46 franchi svizzeri (circa 42 euro), mentre al vicino Park Hyatt (stanze fino a 2 mila euro a notte), dove ci si trasferirà in massa, cappuccio e brioche vengono via per appena 35 franchi (31 euro circa). E la differenza, chiaro, è sostanziale.
Basta limousine avanti e indietro tra Fifastrasse e Talstrasse, insomma. Il Baur au Lac conserverà nel suo libro degli ospiti, oltre al compositore tedesco Richard Wagner e Adolf Hitler (che vi cenò nel 1923), la memoria degli uomini e delle donne che hanno governato il calcio da una suite con vista lago, spesso arricchendosi, di certo non impoverendosi mai. La morale? Nulla è per sempre. Nemmeno la noix de coquilles Saint Jacques con funghi di Parigi (?), Campari e nocciole del ristorante Pavillon, a piano terra, recentemente gratificato di una stella Michelin ma rimasto orbo dei soloni della Fifa. Una prece.

Article source: http://www.corriere.it/sport/16_ottobre_06/fifa-caccia-membri-consiglio-dall-albergo-cinque-stelle-lago-b606b674-8bae-11e6-8000-f6407e3c703c.shtml