Share

Le 5 giornate dell’Inter: se non svolta adesso, butta un’altra stagione

Si progetta il mercato futuro e si sognano nuovi colpi, ma a preoccupare è l’oggi. La difesa incassa più di un gol a partita (sono 26 in 18 gare), è orfana di Medel su cui Pioli contava per puntellarla, ha in Murillo un giocatore in fase involutiva. Miranda resta intoccabile, però non si sposa bene con Ranocchia: la coppia non brilla per velocità. In più i terzini sono fragili e sempre soggetti all’errore. Pioli non dovrebbe smontare la difesa a quattro, ma cambiare e scegliere una linea a tre è una possibilità presa in considerazione dall’allenatore. «La difesa a tre l’abbiamo usata pure per un po’ con il Be’er Sheva. L’approccio alle ultime due partite è stato giusto, però le gare durano 90 minuti, non un tempo come in Israele. Possiamo migliorare anche dal punto di vista fisico, ma tutto parte dalla testa: è lì che dobbiamo fare i progressi maggiori». Non certo per colpa di Pioli, ma il refrain è ormai ripetitivo: mentalità, equilibrio, concentrazione. Poi l’Inter si sveglia e l’incubo è sempre lo stesso, gli errori i soliti. I mali sono chiari da tempo, la cura resta da trovare. La qualità della squadra è inferiore a quel che si pensava, soprattutto in difesa, e tanti uomini chiave faticano. Perisic non gira, Banega è in difficoltà, Kondogbia paralizzato dalla paura: troppe concessioni agli avversari e Pioli non può permetterselo. «Il gruppo non è certo soddisfatto del rendimento. Ci vogliono personalità, qualità e valori per giocare qui. Vedo il potenziale, lo tireremo fuori». In fretta però, di tempo non ce n’è più.

Article source: http://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/2016-2017/notizie/5-giornate-dell-inter-se-non-svolta-adesso-butta-un-altra-stagione-86c8b026-b410-11e6-9bbf-23f96afff2f8.shtml