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L’eroe Del Potro e l’idolo Maradona La Coppa Davis è dell’Argentina

Fuori dall’Europa

Spinto dal tifo scatenato di Maradona in tribuna, Delbonis diventa gigantesco e non lascia scampo al 37enne Karlovic, 211 centimetri di servizio e poco altro, travolto dall’emozione e dalla responsabilità. Tre set (6-3, 6-4, 6-2) per il 3-2 a una Croazia attonita e piangente e la Coppa Davis può finalmente accomodarsi in Argentina, che era rimasta l’ultima grande nazione del tennis senza il trofeo di squadra più nobile e antico. Cammino in salita, quello della nazionale albiceleste. Al primo turno vittoria in trasferta per 3-1 firmata da Leo Mayer e Guido Pella sul veloce indoor di Gdansk, in Polonia. Nei quarti altro 3-1, ancora in trasferta, sulla terra rossa di Pesaro contro l’Italia: in singolare il mattatore era stato Delbonis che aveva superato sia Seppi che Fognini mentre in doppio si sono imposti Pella e Del Potro. Un’altra impresa l’Argentina l’ha messa a segno in semifinale, sul veloce indoor di Glasgow in Scozia, battendo 3-2 la Gran Bretagna di Andy Murray, campione in carica.
Con il trionfo dei gauchos, la Coppa lascia l’Europa per la prima volta dal 2007, quando erano stati gli Stati Uniti a conquistarla. Un primo tango, non l’ultimo.

Article source: http://www.corriere.it/sport/16_novembre_27/eroe-potro-l-idolo-maradona-coppa-davis-dell-argentina-95e0603a-b4e3-11e6-87d0-f5151dd4f2bc.shtml