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Lippi: «Ho lavorato due mesi con la Nazionale, in Figc sono fuori di testa»

La vicenda

Come è noto a mettere fine alla questione, andata avanti per diverso tempo, è stata, ai primi di luglio, la sezione consultiva della Corte federale d’appello, alla quale il presidente Carlo Tavecchio aveva chiesto un parere interpretativo in merito all’articolo 3.2 dell’attuale Regolamento per i servizi di procuratore sportivo e in particolare sulla compatibilità di «un incarico di natura tecnica svolto presso la Figc, nell’ambito delle squadre nazionali, da parte di un soggetto che ha un rapporto di parentela di primo grado con un procuratore sportivo».«Ho avuto diversi colloqui con Montella e con altri papabili c.t. Poi, il giorno prima della presentazione di Ventura mi hanno fatto fuori», ha sottolineato Lippi. «Il giorno prima della presentazione – ha aggiunto il c.t. campione del mondo 2006 – è venuto fuori che la Federazione, formata da persone con cui io avevo parlato per due mesi di programmi, futuro, di progetti, avevano cambiato un anno fa lo statuto dei procuratori, categoria alla quale appartiene anche mio figlio, facendo un articolo secondo il quale una persona non può fare il procuratore se ha un parente che lavora in Federazione o in una società affiliata. E io: “Ma siamo fuori di testa?”», ha proseguito l’allenatore ex Juventus e Nazionale. «E loro: “Ma no, vedrai che la aggiustiamo”. Io ho subito detto “Eh, ma poi diranno che la cosa viene aggiustata apposta per Lippi…, così non mi va”».

Article source: http://www.corriere.it/sport/16_settembre_05/lippi-attacca-figc-ho-avuto-colloqui-montella-altri-papabili-ct-poi-mi-hanno-fatto-fuori-2271d844-736c-11e6-8697-4ca4df3f7e63.shtml