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Milan, i cinesi: per noi Maldini ha già risposto no

Quanto al desiderio di conoscere la proprietà, Maldini ha già incontrato Han Li (definito alla Gazzetta «l’unico che parla inglese»), che ieri era il più seccato di tutti: Li è stato considerato un interlocutore sufficiente da Fininvest, dalle banche, dagli advisor e anche da Silvio Berlusconi. La futura proprietà del Milan, inoltre, come si sa, è un po’ particolare: è rappresentata da un fondo, costituito da 7-8 investitori ancora misteriosi che non avranno alcuna intenzione di immischiarsi nella gestione del club. L’interlocutore, piaccia o no, sarà appunto Han Li. Capitolo stipendi: la discussione si è fermata prima, perché, come detto, non si è trovata sintonia sull’organigramma, ma se si fosse proseguito, i soldi sarebbero stati un ulteriore terreno di scontro. Maldini aveva infatti in mente per il suo ruolo le figure di Galliani e Leonardo al Psg e, di conseguenza, anche i relativi compensi. «Non posso guadagnare meno dei giocatori», il suo pensiero riferito da più fonti.

Article source: http://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/2016-2017/notizie/milan-cinesi-noi-maldini-ha-gia-risposto-no-bac9763e-8b35-11e6-b600-82bab359d14d.shtml