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Milan-Juventus, San Siro è esaurito Montella: «Troppi complimenti»

«Non sarà uno spartiacque»

In mezzo a questo guado, con meno pressioni di un tempo, il Milan sta benissimo. Isolato, come vuole il suo allenatore. Giovane (con ancora Locatelli lì in mezzo) e che quindi può giocare con «spensieratezza ed entusiasmo». Ma anche sicuro di sé, «perché fin qui non ho visto squadre che ci hanno messo sotto sul piano del gioco». La sfida «non è uno spartiacque, noi non siamo l’anti-Juve neanche se vinciamo», ma servirà più che altro a misurare la distanza. Dal 2007 al 2016 la differenza in punti è stata di 102 lunghezze: la voglia è quella di ritrovarsi più vicini, anche se certi numeri mostrano ancora la strada da fare (Juve 5 reti subite, Milan 11). Montella, che rispetto alla sfida con il Chievo cambia solo Lapadula con Bacca, invoca «compattezza, umiltà, sacrificio», oltre «a più gol» dagli esterni Niang e Suso. Per il resto, chissà che il pressing alto dell’Inter che ha battuto i bianconeri non sia d’ispirazione. «In realtà sarà molto più importante la sfida col Genoa di martedì, perché la reazione dopo aver speso molte energie ci dirà chi siamo». Meglio arrivarci con qualche altro elogio, anche se distraggono.

Article source: http://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/2016-2017/notizie/milan-juventus-san-siro-esaurito-montella-troppi-complimenti-7c487ab8-97c4-11e6-bd66-b2bce124488b.shtml