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Montella chiede prudenza ma il Milan giovane sogna una notte da capolista

L’ostacolo per riuscire in un’impresa così inaspettata e che per certi versi resta indicibile («Io non ci penso, certo che ho dei sogni sportivi, ma l’allenatore deve essere più realista dei tifosi», tira il freno Vincenzo Montella) è però il Genoa di Juric che, secondo l’allenatore milanista, rappresenta la peggiore delle sfide possibili da affrontare dopo la Juventus. Per organizzazione tattica, per foga e «duelli fisici» con cui infarcisce le sue gare. Sono giorni che il tecnico ripete come il test sia difficile («Siamo a rischio figuraccia»), persino più di quello con i bianconeri, proprio perché «arriva dopo una gara in cui abbiamo speso tantissimo». Così, dentro forze fresche: i cambi saranno almeno due, con Honda alla sua prima da titolare che sostituirà l’ex genoano Suso e Poli, in un inedito ruolo di terzino destro, che farà riposare Abate (Calabria e Antonelli sono infortunati).

Article source: http://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/2016-2017/notizie/montella-chiede-prudenza-ma-milan-giovane-sogna-notte-capolista-87d21804-9a25-11e6-939e-ec3a0eea054f.shtml