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Napoli, ormai è sceso il gelo tra Sarri e De Laurentiis

Contrasti

Dai suggerimenti tattici, al fatto che l’allenatore non avrebbe voluto Aubameyang. Sarri, dopo il pari con la Lazio, ha risposto colpo su colpo al suo datore di lavoro. «Hamsik trequartista? E’ un ruolo che a Marek non piace e quando ha giocato in quella posizione non è andato bene. Inoltre, mi sembrerebbe un’incongruenza tenere fuori due tra Callejon, Mertens e Insigne». Prima frecciata. Ma è subito pronta la seconda: «Aubameyang era stato messo in alternativa ad un altro attaccante e io avevo suggerito l’altro. Poi alla fine non è arrivato nessuno dei due…», dice il tecnico del Napoli. E a chi gli fa notare che forse l’altro era Icardi dell’Inter, risponde con un sorriso ironico: «Questa è una vostra deduzione», di fatto confermando implicitamente. Ma al di là dei singoli episodi, il rapporto tra gli uomini forte del Napoli sta andando in malora. Non si parlano e cordialmente si detestano. E’ una costante di De Laurentiis mettere in croce i suoi tecnici, salvo poi tenerli sulle spine senza mandarli via: è successo con Reja, Mazzarri, Benitez. Non poteva sfuggire Sarri. Ma così è difficile lavorare. L’amore è finito e il futuro è un’incognita.