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Olimpiadi di Rio 2016, caso Lochte: gli Usa si scusano per il comportamento dei loro nuotatori

Nessuna rapina

«Non c’è stata alcuna rapina», aveva dichiarato il capo della polizia civile brasiliana, Fernando Veloso, indicando che sarebbe una gesto «nobile» da parte degli atleti ammettere di aver sbagliato e chiedere scusa ai cittadini di Rio. «Abbiamo le prove – aveva aggiunto – le riprese delle telecamere di sorveglianza mostrano che non è stata commessa alcuna violenza nei loro confronti». Non solo: alcuni dei quattro avrebbe distrutto un bagno in una stazione di rifornimento spingendo addirittura una guardia della sicurezza a tirare fuori l’arma in dotazione per fermarli. Due dei nuotatori, Gunnar Bentz e Jack Conger, hanno lasciato il Brasile giovedì. Ryan Lochte è già partito da alcuni giorni mentre James Feigen è rimasto nel Paese. Quest’ultimo ha dovuto stipulare un accordo con la giustizia brasiliana in cui si impegna a versare 10.800 dollari ad un’istituzione di beneficenza per avere la possibilità di ritornare negli Stati Uniti.

Article source: http://www.corriere.it/sport/olimpiadi-2016-rio/notizie/olimpiadi-rio-2016-caso-lochte-usa-si-scusano-il-comportamento-loro-nuotatori-499978a8-65d1-11e6-a72c-ba25dcc53bd3.shtml