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Olimpiadi di Rio 2016, caso Lochte: Ryan e gli Usa si scusano per il comportamento dei nuotatori

Il Comitato olimpico degli Stati Uniti si è scusato per il comportamento di quattro nuotatori olimpici americani, tra cui Ryan Lochte, che avevano detto di essere stati vittime di una rapina domenica scorsa. Durante una conferenza stampa della polizia a Rio era stato spiegato che gli atleti potrebbero essere accusati di falsa testimonianza e per danneggiamento ma che per il momento non c’è alcun addebito nei loro confronti. E venerdì anche lo stesso Lochte si è scusato con un comunicato: «avrei dovuto essere più cauto e trasparente nella ricostruzione dei fatti. Comunque sia andata, avrei dovuto essere più responsabile. Diciamo che ho imparato la lezione». Lochte, oro in questi giochi nella 4×200, ha comunque ribadito: « È traumatico trovarsi in un paese straniero con i tuoi amici, con l’ostacolo della lingua, e trovarsi di fronte uno straniero che ti punta l’arma e ti chiede soldi per lasciarti andare. Ma a prescindere dal comportamento di chiunque, avrei dovuto essere molto più responsabile». Il Comitato internazionale olimpico, a stretto giro di posta, si è detto «soddisfatto delle scuse di Lochte. L’episodio ha suscitato reazioni nel paese ma ora possiamo voltare pagina».

Article source: http://www.corriere.it/sport/olimpiadi-2016-rio/notizie/olimpiadi-rio-2016-caso-lochte-usa-si-scusano-il-comportamento-loro-nuotatori-499978a8-65d1-11e6-a72c-ba25dcc53bd3.shtml