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Olimpiadi di Rio 2016: disco, donne e alcol: la calda notte di Bolt

A Rio la notte brava del campione (da Senna a Ronaldo, ma chiedere anche a Mick Jagger per informazioni…) è un classico delle cronache rosa. L’impresa è compiuta, la pressione scende, la fila di groupies si allunga. Basta chiedere. E così domenica, nel giorno del suo 30° compleanno, le sventurate risposero. Prima una ragazza presentatagli dal collega Donald Thomas a Casa Giamaica, luogo di festeggiamenti istituzionali, con cui si è trasferito alla discoteca «All Inn» di Barra de Tijuca. Baci, danze, abbracci. E un conto da 4.600 reais, circa 1.200 euro, per caipirinhe, caipiroske e dintorni. Poi una bellezza incontrata sulla pista da ballo, Jady Duarte. Incrocio pericoloso: Jady, secondo il sito online del quotidiano popolare «Extra», è stata la moglie di Douglas Donato Pereira, detto Dina Terror, capo del narcotraffico di una favela, ucciso dalla polizia nel marzo scorso. Curriculum vitae a parte, al Lampo Jady è piaciuta al punto da riportarla con sé all’alba al villaggio olimpico, dove in barba a qualsiasi misura di sicurezza è riuscito a farla entrare senza accredito. A Jady, 20 anni, non è parso vero: ha documentato la notte hot con foto e selfie, immediatamente finiti sui social, dove impazzano da ieri. «Io ho mandato gli scatti ad alcune amiche poi non so come siano finiti in rete» si è giustificata Biancaneve, con tante scuse: «Comunque, la mia notte con Bolt è stata una cosa normale e non voglio aggiungere altro per non complicare le cose». Too late. Le cose si sono complicate eccome ma se la vedrà a Kingston il fenomeno con la (presunta?) legittima fidanzata.

Article source: http://www.corriere.it/sport/olimpiadi-2016-rio/notizie/disco-donne-alcol-calda-notte-bolt-5a5567bc-689f-11e6-b1b2-f8e89a7ffdaf.shtml