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Olimpiadi di Rio 2016, fioretto donne Errigo eliminata: «Colpa del mio maestro». La replica: «Mi usa per giustificare la sua sconfitta»

La dura polemica

Ed eccoci alla seconda parte, quella della polemica. Servono spiegazioni e antefatti, per capire. Prima di tutto va detto che alla base di tutto c’è la montante rivalità – per quanto fin qui condotta nei canali dell’educazione e del bon ton – con Elisa Di Francisca. Non è una novità, nella scherma: è sempre stato così. Ma in inverno è successo un episodio apparentemente marginale e invece importante. Giovanna Trillini, un altro grandissimo nome del nostro fioretto, che oggi assiste la Di Francisca, ha chiesto a Giulio Tomassini, storico maestro di vari atleti e della Nazionale, di aiutarla a crescere nel nuovo ruolo. Tomassini, per la cronaca, era il maestro della Errigo. Arianna ha dato il permesso, ma quando un giorno ha visto che, seppure per poco, Tomassini faceva lezione non alla Trillini ma alla Di Francisca, s’è arrabbiata e ha deciso di rimanere da sola. Una situazione simile l’aveva vissuta quando Giovanni Bortolaso, maestro che l’aveva cresciuta fin da bambina, dopo Londra aveva scelto di seguire il c.t. azzurro Stefano Cerioni in Russia, Quindi, è possibile che Arianna si sia sentita di nuovo tradita e abbandonata. «È da gennaio che mi alleno da sola. E ho vinto tutto. Sicuramente sono arrivata a questa gara, e non sono andata in fondo, per una non scelta a livello di coach. Sono convinto di quello che ho fatto, anche perché sono convinta che il rapporto con un maestro deve andare al di là dell’aspetto tecnico. Con un maestro deve esserci un legame che va al di là di ogni cosa: devi avere prima di tutto fiducia nella persona e poi in quello che ti può trasmettere. Per me in tutto, che si tratti di un preparatore, di uno psicologo, di un compagno di vita, deve esserci il rispetto reciproco. Se quello viene a mancare, puoi essere il maestro più bravo del mondo, ma io preferisco perdere una medaglia d’oro». Facciamo il nome e il cognome? «Sì, è Giulio Tomassini, parliamo di lui». Serviva un atteggiamento diverso? «No, c’è stato un qualcosa che è andato oltre l’aspetto tecnico e come ho detto prima questo particolare viene dopo. Se non c’è la componente umana alla base, io non mi riesco a fidare. Così mi sono arrangiata con chi mi era vicino: il mio fidanzato e Fabio Galli».

Article source: http://www.corriere.it/sport/olimpiadi-2016-rio/notizie/olimpiadi-rio-2016-fioretto-donne-errigo-eliminata-si-sfoga-accusa-colpa-mio-maestro-2c1fb69e-5f0e-11e6-872f-c38c50421d06.shtml