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Olimpiadi di Rio 2016, ginnastica: il dopo Ferrari ha già un nome anzi 3, e l’Italia tornerà protagonista

«Mi mancherà, anche se credo che adesso farà l’allenatrice, perciò l’avrò tra i piedi ancora per un po’. Soprattutto mancherà alla ginnastica italiana che con lei ha fatto un salto di qualità». Vanessa Ferrari non ha ancora pronunciato la parola «ritiro» in pubblico, ma non c’è uomo sulla terra che la conosca bene come il suo allenatore (e coach della Nazionale) Enrico Casella. L’ha vista a 6 anni, l’ha portata a Rio attraverso tre Olimpiadi. Ora sono rientrati in Italia senza la medaglia che avrebbe concluso in un altro modo vent’anni di lavoro, infortuni, delusioni, successi, trasformazioni profonde, personali e del movimento. Ora bisogna cominciare a chiedersi che succede dopo Vanessa, perché come sempre accade la misura del valore si ha nel momento dell’addio. «Da dieci anni siamo arrivati ai vertici internazionali. Prendiamo la finale al corpo libero di Rio: nelle otto c’erano due americane, due italiane (Vanessa e Erika Fasana, ndr), un’inglese, una cinese, una giapponese, una svizzera. Non c’erano russe, non c’erano rumene, per citare due scuole enormi. La scommessa è ora restare a quei livelli senza la presenza tecnica e carismatica di Vanessa». La premessa è che una ginnasta così, l’unica in grado di spezzare il dominio delle americane vincendo dieci anni fa un Mondiale nel concorso generale, con quel talento e con quella voglia di sacrificarsi, nasce una volta ogni vent’anni. La promessa, invece, è che l’Italia sarà pronta a farsi valere per i Mondali 2019, quelli che qualificheranno alle Olimpiadi di Tokyo. «Abbiamo delle giovani interessanti e saremo all’apice per il 2019, lo prometto». Il presidente federale Riccardo Agabio ci spera: «Ancora non sappiamo se Vanessa lascerà, è una decisione che spetta soltanto a lei, ma di sicuro rimarrà sempre un modello di tenacia e professionalità. Stiamo assistendo a un ricambio generazionale, la Federazione però si è mossa per tempo investendo su un progetto denominato Road to Tokyo».

Article source: http://www.corriere.it/sport/olimpiadi-2016-rio/notizie/olimpiadi-rio-2016-ginnastica-dopo-ferrari-ha-gia-nome-anzi-3-l-italia-tornera-protagonista-604322b2-657b-11e6-98cd-57efaec1056d.shtml