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Olimpiadi di Rio 2016, Irma fatica ma l’avventura continua

Punti da migliorare

Dunque, la ragazza di Torre Annunziata dovrà far fruttare questo tesoretto quando lunedì salirà sul ring contro la campionessa del mondo, la francese Mossely. Di sicuro la Watts è atleta inferiore alla Testa, ma per esperienza e aggressività ha mostrato i punti deboli su cui Irma dovrà migliorare nelle prossime 48 ore. «Ero un po’ impacciata, vedevo i suoi colpi arrivare, ma non riuscivo a reagire a dovere, specie nelle prime due riprese. Non ero emozionata, solo un po’ tesa, cercavo di non pensare che questa è l’Olimpiade. Poi mi sono sciolta. Ma è il primo match, per me è un inferno. È andata bene, ora devo pensare alla prossima sfida. Ringrazio tutti, soprattutto questa squadra meravigliosa che è stata davvero sfigata, da Russo a Mangiacapre stavano tutti sul ring con me. E grazie a chi mi sostiene da Torre Annunziata, so che erano tutti al mare davanti allo schermo gigante, e anche questo mi ha dato una carica tutta speciale». In vista della Mossely, Irma non prevede strategie speciali, solo un po’ di relax e un buon caffè preparato dalle mani sapiente del coach Emanuele Renzini. Se Irma vincesse sarebbe bronzo sicuro. Sabato 13 tocca a Guido Vianello nei supermassimi, il 22enne romano affronta il cubano Lenier Pero. Nessuna pressione per lui, assicura che dormirà come un sasso.

Article source: http://www.corriere.it/sport/olimpiadi-2016-rio/notizie/olimpiadi-rio-2016-irma-testa-boxe-femminile-watts-fatica-ma-l-avventura-continua-8ad1cdb2-60d0-11e6-92f0-b1559c509232.shtml