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Olimpiadi di Rio 2016, Irma sconfitta «Pensavo di stare in vantaggio»

La sconfitta da accettare

Orgogliosa, critica verso se stessa, per nulla disposta a considerare che «comunque è stato un successo». Irma però recrimina anche sul verdetto, soprattutto per la prima ripresa. Le consegne erano di imporsi subito, in modo da condurre il match. Non c’è riuscita. E probabilmente non c’è nulla di cui lamentarsi, perché le successive tre riprese sono apparse a favore della francese. Anche se a caldo può sembrare il contrario tanto che la prima reazione è di fare no con l’indice in faccia all’arbitro che alza il braccio della Mosselly. «Irma è così: impulsiva — continua Renzini — ci sta a 18 anni. Spetta a me insegnarle a essere più equilibrata, anche nei giudizi. Rivedremo il match con calma e poi forse cambieremo idea. Io ora non mi sento di criticare i giudici. Lei non vuole perdere e non è neanche abituata, perché nella sua breve carriera ha sempre vinto. Ma io voglio anche educarla e farla crescere: mi piace che non si accontenti e che sia “cazzuta”, è la sua forza, però in palestra, non davanti ai giornalisti. La prima cosa che deve chiedersi è: ho fatto il massimo? Potevo dare di più? Imparerà, ha un talento formidabile». Semmai è un’altra la cosa per cui recriminare: il mal di schiena che l’ha fermata per un mese. «Ha preparato l’Olimpiade in trenta giorni. Troppo pochi. Ma ha tutto il tempo per rifarsi».

Article source: http://www.corriere.it/sport/olimpiadi-2016-rio/notizie/olimpiadi-rio-2016-irma-testa-boxe-sconfitta-pensavo-stare-vantaggio-56335976-6333-11e6-9c04-fc260bea0f0e.shtml