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Olimpiadi di Rio 2016: la gestione (vincente) dello sport britannico diventa un modello per il Paese

Successi

Alla base del successo dello sport britannico c’è infatti l’adozione di un sistema piuttosto semplice: finanziare chi vince o progredisce, togliere a chi ha fallito. Le fondamenta finanziarie sono costituite da un fondo chiamato Uk Sport, finanziato in gran parte con gli introiti della lotteria nazionale e che venne istituito dal primo governo Blair nel 1997. All’inizio di ogni quadriennio olimpico lo Uk Sport stabilisce quali e quanti fondi vanno dati a ciascuna federazione e quali sono gli obiettivi da raggiungere. Durante i Giochi i verdetti del campo. Chi vince o si migliora vede confermati o aumentati i suoi fondi (che per i Giochi di Rio erano di poco superiori ai 400 milioni di euro). Chi perde li vede ridotti o cancellati. L’obiettivo è finanziare solo l’eccellenza. Una scelta che, se applicata ad un intero Paese, potrebbe creare più di un problema. Ma che il Regno Unito persegue implacabilmente nello sport, dove, per fare un esempio, dopo Londra grazie alle 12 medaglie prese nel ciclismo, i fondi per la federazione vennero aumentati del 16%, mentre quelli a favore del tennis tavolo furono completamente azzerati. Paradossalmente però con questo criterio alcuni degli sport più praticati in Gran Bretagna, come il basket e la pallavolo, non vengono finanziati. Qualcuno poi ha criticato anche l’impostazione ideologica di un tale tipo di scelta che, paradossalmente, ricorda i piani quinquennali di memoria sovietica. Senza contare il rovesciamento del principio olimpico creato da De Coubertin. In questo caso infatti l’importante è vincere, non partecipare.

Article source: http://www.corriere.it/sport/olimpiadi-2016-rio/notizie/olimpiadi-rio-2016-gestione-vincente-sport-britannico-diventa-modello-il-paese-21e5c9d4-683c-11e6-b1b2-f8e89a7ffdaf.shtml