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Olimpiadi di Rio 2016, nella notte di Bolt il sudafricano van Niekerk fa cadere il record dei 400

Campione del mondo in carica, lo scorso anno a Pechino, Wayde allora scese a 43”48 arrivando al traguardo con un blocco respiratorio che lo fece passare dalla pista all’ospedale. Il suo motore era in grado di reggere un ritmo pazzesco che la carrozzeria non sosteneva. Questo inverno il ragazzo ha lavorato molto sul fronte della resistenza a velocità elevatissime, diminuendo i tempi di recupero: ieri negli ultimi 80 metri quando i suoi avversari annaspavano (come succede sempre nel giro della morte) lui continuava ad allungare la falcata. Van Niekerk è l’unico quattrocentista al mondo che riesce, dopo aver corso il secondo 100 metri lanciato in 10”, a tenersi abbondantemente sotto i 12” nei 100 metri finali, quelli dove l’acido lattico paralizza i muscoli. Rispetto a Michael Johnson, Wayde ha doti di velocista più accentuate (è il primo campione olimpico dei 400 ad avere un primato inferiore ai 10” sui 100 metri) abbinate ad un’elasticità di corsa superiore a quella dell’americano. Se qualcuno può abbattere il muro dei 43”, questo qualcuno è lui.

Article source: http://www.corriere.it/sport/olimpiadi-2016-rio/notizie/olimpiadi-rio-2016-notte-bolt-sudafricano-van-niekerk-fa-cadere-record-400-31a6f02a-6295-11e6-9c04-fc260bea0f0e.shtml