Share

Olimpiadi di Rio 2016, nuoto: Pellegrini, non finisce qui

Il racconto di Federica nella zona mista dell’Estadio Aquatico dopo la batteria, con eliminazione, della staffetta 4×200 stile è un’autoanalisi in pubblico: manca il divano, la paziente è in costume da bagno e ad ascoltare con taccuini e registratori ci sono decine di intrusi. Ma il senso è quello: guardarsi dentro e provare a spiegarsi perché l’altra sera in vasca c’era un’altra Federica. Lei sorride («Che cosa posso fare ormai? Le lacrime le ho finite tutte»); si confessa; si pone domande tecniche che non avranno mai risposta e che anche se ce l’avranno chissenefrega, tanto sarà troppo tardi comunque; pensa ad alta voce scenari possibili di un’altra vita: «Per carattere, nella mia carriera sono sempre riuscita a voltare subito pagina». Ipotesi vaghe: «Potrei fare due anni nuotando altri stili come feci col dorso dopo Londra e poi rigirarmi a stile per i Giochi, oppure fermarmi due anni e rientrare, come Phelps, oppure invece vi dico ciao e non ci vediamo più…».

Article source: http://www.corriere.it/sport/olimpiadi-2016-rio/notizie/olimpiadi-rio-2016-nuoto-pellegrini-non-finisce-qui-29aecdd2-5f40-11e6-bfed-33aa6b5e1635.shtml