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Olimpiadi di Rio 2016, Pellegrini: «Buone sensazioni, mi sento bene»

La qualificazione a una finale per la più grande nuotatrice italiana della storia è come il sole che sorge: arriva sempre, impossibile il contrario. La questione interessante, casomai, è riflettere su come è avvenuta. Dunque, che cosa c’è dietro questo 1’55”42 che vale il terzo tempo dietro la svedese Sjostrom (1’54”65) e il fenomeno americano Ledecky (1’54”81)? C’è che «sono molto soddisfatta, volevo arrivare terza nella mia semifinale perché sapevo che era la più veloce e così è stato. Mi immaginavo sarebbe uscita una gara molto diversa: pensavo che Sjostrom e Ledecky sarebbero partite, mi avrebbero detto ciao e le avrei riviste solo all’arrivo. Invece non è andata così. Nel complesso è stata una buona prova, in acqua mi sentivo molto bene». Subito davanti ai 50 metri, Federica è stata sorpassata dalle altre due ma non ha mai ceduto e ha chiuso controllando il terzo posto. I passaggi sono stati in linea con il previsto: 26”98 ai 50 («Un paio di decimi troppo veloce, ma niente di che»), 56”25 ai 100 e 1’25”76 ai 150. In generale, è parsa avere ancora del margine da spendere in finale, anche se lei ha minimizzato: «In controllo? Sì, lo dite voi da fuori…».

Article source: http://www.corriere.it/sport/olimpiadi-2016-rio/notizie/olimpiadi-rio-2016-pellegrini-buone-sensazioni-mi-sento-bene-fd6e0b60-5df1-11e6-bfed-33aa6b5e1635.shtml