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Olimpiadi di Rio 2016 Schwazer, la speranza marcia a Copacabana: a ore il verdetto

Due ore di marcia sul lungomare di Copacabana: un sogno per chiunque. Per Alex Schwazer, invece, un antidoto contro i brutti sogni e l’angoscia delle ore che mancano al giudizio finale: condanna perpetua o riabilitazione. Dopo l’udienza fiume del Tribunale di Arbitrato Sportivo (Tas), Alex e Sandro Donati, il suo mentore, aspettano la sentenza (inappellabile) degli arbitri svizzeri. In 9 ore di processo piene di colpi di scena la federatletica internazionale (Iaaf) ha confermato la sua tesi: Schwazer si è dopato, nelle sue urine il 1° gennaio scorso c’era testosterone sintetico. Otto anni di squalifica, questa la pena che si merita un recidivo. Legali e consulenti del marciatore hanno opposto una valanga d’incongruenze legate al test e all’analisi del campione e uno scenario «politico» che legittimerebbe la contaminazione volontaria. Ve la sentite di dargli l’ergastolo con questo scenario, ha chiesto l’avvocato Braendstetter agli arbitri?

Article source: http://www.corriere.it/sport/olimpiadi-2016-rio/notizie/olimpiadi-rio-2016-schwazer-speranza-marcia-copacabana-ore-verdetto-7258ec72-5e7b-11e6-bfed-33aa6b5e1635.shtml