Share

Olimpiadi di Rio 2016, skeet Da Rossetti, figlio d’oro, la quinta vittoria per l’Italia

Lo scontro con i «pupilli» del padre

Appena finito di pronunciare queste parole, il suo carissimo nemico Gabriele, che per entrare nella finale dello Skeet era dovuto passare per le forche caudine dello spareggio con i due atleti francesi da lui allenati, eliminandoli entrambi, ha cominciato a sparare. Tornando a essere suo figlio, sangue del suo sangue. «Guarda come aspetta il piattello, come è freddo». Con un gesto ha fatto segno ai giornalisti di allontanarsi, certi momenti devono essere vissuti in solitudine, anche se circondato da una folla. Pochi minuti dopo era tutto finito. Bruno aveva ragione, chi lo ferma più. Gabriele era una macchina, 16 centri sui primi 16 piattelli, la gara perfetta quando più contava. Oro, alla prima Olimpiade, a soli 21 anni appena compiuti.

Article source: http://www.corriere.it/sport/olimpiadi-2016-rio/notizie/olimpiadi-rio-2016-skeet-gabriele-rossetti-quinta-medaglia-d-oro-l-italia-869b44d0-6184-11e6-8e62-f8650827a70c.shtml