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Olimpiadi di Rio 2016: tennis, come Murray nessuno mai: doppio oro Ma Del Potro a un passo dal miracolo

L’eterno convalescente «Delpo» è stato convocato dalla Federazione argentina nonostante fosse ormai precipitato al numero 536 del mondo. Invece di prenderlo come un viaggio-premio, l’ultimo prodotto della scuola di Tandil ha battuto gli altri due superstiti dei Fab Four, un Novak Djokovic per la prima volta alle prese con una crisi anche personale, e il gran guerriero Rafael Nadal, sc0nfitto al tie-break del terzo set in semifinale. Quasi un miracolo. Mancava un ultimo gradino per il podio più ambito. Ma davanti a sè ha trovato un Murray in fiducia, che dopo il suo secondo successo a Wimbledon sembra ormai uscito dall’ombra degli altri tre, che in questo momento appaiono malconci mentre lui scoppia di salute. L’ostacolo era troppo alto. A conti fatti è stato decisivo il primo set, vinto 7-5 dal campione olimpico di Londra 2012 quando invece a lungo è sembrato che l’inerzia fosse del suo avversario. Ma Del Potro ha continuato a combattere, picchiando come un forsennato con il dritto, la sua arma letale. In evidente debito di ossigeno, si è arreso solo a un passo dal tie-break del quarto set. Risultato finale: 7-5, 4-6, 6-2, 7-5.

Article source: http://www.corriere.it/sport/olimpiadi-2016-rio/notizie/come-murray-nessuno-mai-doppio-oro-16c87374-62ad-11e6-9c04-fc260bea0f0e.shtml