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Olimpiadi di Rio 2016, tiro a volo, Double Trap: Innocenti è d’argento

Ultimo anno

La strada per Rio

è stata lunga e accidentata. La divisione tra bottega e poligono ha spesso fatto sentire i suoi effetti negativi. Ad Atene e Pechino Marco non si qualificò per le finali, a Londra fece la riserva. Quest’anno è stato l’ultimo a mettersi in tasca la carta olimpica. Durante la finale, quando ha avuto la certezza della medaglia, è scoppiato in un pianto a dirotto. Singhiozzava, Marco Innocenti, 38 anni e due figlie piccole. Non riusciva più a fermarsi. Smettila che hai il duello per l’oro, gli dicevano tutti, ma lui niente, come se la soglia fosse stata varcata, vada come deve andare, comunque ce l’ho fatta, finalmente. «Non credo che abbia inciso sull’esito dello spareggio. Ma dovete capirmi. Sapevo che questa è la mia ultima Olimpiade. Quando ho visto la medaglia sicura dopo vent’anni che la rincorrevo non ce l’ho più fatta. Tenete presente che vengo da un anno di alti e bassi, dove non trovavo continuità e tutto era ancora una volta in dubbio. Ma un mese fa a Baku ho perso la Coppa del mondo ai calci di rigore, diciamo così. E ho capito che forse il momento stava per arrivare, ma temevo di non arrivare in tempo, di farmelo sfuggire. Avevo paura di fallire anche stavolta, tanta paura».

Article source: http://www.corriere.it/sport/olimpiadi-2016-rio/notizie/olimpiadi-rio-2016-tiro-volo-double-trap-innocenti-d-argento-63dbf02c-5f2a-11e6-bfed-33aa6b5e1635.shtml