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Premier League, fair play e paure Conte-Ranieri è ad alta tensione

«Ogni volta che incontro la mia ex squadra è sempre un’occasione speciale — racconta —. Non è una sfida come le altre». Ed è vero: perché l’anno scorso fece esonerare il suo vecchio nemico José Mourinho, perché è stato sempre il Chelsea, a maggio, con un pareggio contro il Tottenham a consacrare la più bella favola calcistica moderna. Finita qui? Macché, quando era alla Fiorentina voleva Conte in viola per rinforzare il centrocampo. E quattro anni fa l’ex tecnico della Juventus ha messo fine all’avventura interista del collega. Poi il primo rendez-vous inglese in Coppa di Lega, vinto dal Chelsea. Con l’album dei ricordi non si vive, questo Ranieri lo sa. Ha invitato i suoi a «dimenticare i trionfi e a rimboccarsi le maniche per pensare alla salvezza».