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Qualità e quantità, la Juve con il Sassuolo parte alla caccia del triplete

Certo, non c’è più Pogba (oltre a Morata, Pereyra e Zaza) e il suo sostituto, Witsel, è stato bloccato all’ultimo secondo dallo Zenit. Ma sono entrati in cassa 175 milioni e l’arrivo del belga è solo rinviato, magari già a gennaio. L’obiettivo, è logico, è la Champions e Allegri ha tante frecce al proprio arco: in pratica Max ha due giocatori per ruolo e potrà sbizzarrirsi in diverse soluzioni tattiche. Il canovaccio sarà quello consolidato del 3-5-2: da qui si partirà per arrivare alla difesa a 4 e a sfruttare le qualità di Pjanic e degli attaccanti con il 4-3-1-2 o il 4-3-2-1. La chiave sarà come sempre il centrocampo dove può nascondersi qualche incognita. Perché del reparto fenomenale Pirlo-Vidal-Pogba-Marchisio è rimasto soltanto l’ultimo del quartetto, che non sarà a disposizione prima di novembre-dicembre dopo il grave infortunio al ginocchio. Fino ad allora in regia ci sarà Pjanic che poi potrà tornare ad agire da mezzala o anche da trequartista. In attesa, ai suoi lati agiranno Khedira e il ritrovato Asamoah: la speranza in casa bianconera è che, per entrambi, i problemi fisici restino un ricordo. Lemina, Sturaro e Hernanes sono le alternative. Le sperimentazioni più intriganti riguardano l’attacco. La base sarà la supercoppia Dybala-Higuain, con Mandzukic che comunque non è intenzionato a fare la comparsa. La sorpresa può essere Pjaca: il talento croato dal dribbling fulminante può permettere ad Allegri il modulo con due attaccanti alle spalle del Pipita, che può agevolare l’argentino perché ricorda il 4-3-3 di Napoli. Tante Juve, una sola missione: vincere.

Article source: http://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/2016-2017/notizie/qualita-quantita-juve-il-sassuolo-parte-caccia-triplete-e6cc6ee2-75f7-11e6-8af7-7197ea220eb4.shtml