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Roma-Sampdoria 3-2: giallorossi in rimonta dopo un’ora di sospensione della gara per la pioggia

La vittoria della Roma

La partita più pazza del pomeriggio era quella dell’Olimpico. In cui si sono giocate due partite al prezzo di una. In mezzo, una sorta di «diluvio universale» che allunga l’intervallo fino ad oltre un’ora. Primo tempo quasi dominato dalla Sampdoria, in vantaggio 2-1 dopo 43 minuti, ripresa a favore della Roma, che con Totti e Dzeko in campo ribalta l’incontro sino al 3-2 conclusivo, ottenuto a tempo scaduto con un rigore del suo capitano. Privo degli indisponibili Mario Rui, Rudiger e Vermaelen, Spalletti preferisce De Rossi a Paredes e rinuncia in partenza a Dzeko, schierando El Shaarawy al centro di un tridente composto anche da Salah e Perotti. Senza Tozzo e Carbonero, Giampaolo risponde con Alvarez appena alle spalle delle due punte, Quagliarella e Muriel. L’avvio dei giallorossi non è di quelli memorabili ma all’8’ i padroni di casa spezzano comunque l’equilibrio: Perotti crossa alla perfezione dalla destra e Salah, di testa, sigla il suo primo gol della stagione. Il vantaggio sembra sbloccare la truppa di Spalletti che un minuto dopo si divora il raddoppio con El Shaarawy, servito alla perfezione ancora da Perotti. Ma i doriani reagiscono senza timori riverenziali e al 18’ pareggiano con Muriel: lancio in profondità di Regini, il colombiano beffa la mal posizionata difesa di casa e, con una splendida volee, sigla l’1-1. Due minuti dopo Muriel sfiora il raddoppio con diagonale sventato da Szczesny, non sempre impeccabile. La Roma soffre in difesa le accelerazioni dei liguri e crea una sola palla gol con Salah, che non sfrutta un’uscita incerta di Viviano. E così, non sorprende il vantaggio dei blucerchiati al 41’ con Quagliarella, che direttamente su angolo beffa Juan Jesus sotto porta. Inizia una sorta di diluvio tropicale, la Samp tenta di far naufragare la Roma al 43’ ma Szczesny si salva su un tacco di area di Quagliarella. La visibilità è ai minimi e nel recupero Nainggolan impegna Viviano con una botta da fuori. L’intervallo ha la durata straordinaria di oltre un’ora, la pioggia per fortuna smette e Giacomelli decide che si può proseguire. Spalletti inserisce subito in avanti Totti e Dzeko ed i giallorossi ne acquisiscono in pericolosità. Al 1’ Viviano è super nel negare il gol a Strootman e nel toccare in corner, all’11, su Dzeko. Nel mezzo, una Roma trasformata, minacciosa anche con Manolas e Bruno Peres, ed un Totti come sempre decisivo. Ed è il fuoriclasse romanista, al 16’, ad inventare un assist «no look» per Dzeko, bravissimo a saltare Viviano in uscita e ad infilare il 2-2. La Roma insiste: al 21’ Salah schiaccia male di testa a due passi dalla rete, al 22’ un miracolo di Viviano impedisce a Dzeko di siglare la sua doppietta. Al 23’ è ancora l’estremo ospite a chiudere lo specchio a Salah, al 28’ Dzeko, servito da Totti, spreca una ghiotta occasione e, dopo qualche secondo, Viviano è ancora monumentale su un diagonale della punta egiziana. La Samp si fa vedere al 35’ con una bella giocata di Alvarez, la Roma sembra stanca ma, nell’ultimo dei tre minuti di recupero, arriva il «colpo di scena». Contatto in area ligure tra Skriniar e Dzeko, con il giocatore giallorosso che sembra essersi buttato, ma Giacomelli indica subito il dischetto e Totti, glaciale, spiazza Viviano per il 3-2 finale.

Article source: http://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/2016-2017/notizie/udinese-batte-milan-san-siro-l-atalanta-supera-toro-2-1-f5e2cfa0-782e-11e6-83b8-0f3d7d1c35c5.shtml