Share

Ronaldo va all’attacco di Capello: «Poco sveglio, ma uno dei migliori»

Su Sacchi

Proprio ai tempi del Real, Ronaldo ebbe a che fare con due icone italiane della panchina, Arrigo Sacchi e Fabio Capello: «Al Real arrivai in ritardo due volte in una stessa settimana. La prima volta Sacchi mi fece una ramanzina di quindici minuti e mi multò. La seconda, prima che cominciasse, gli dissi: la ramanzina o la multa… Capello invece non era molto sveglio, non lo metto tra i migliori allenatori che ho avuto». A Madrid, Ronaldo era conosciuto anche per la sua vita notturna ed ebbe anche la tirata d’orecchie del presidente Perez: «Una volta Florentino mi disse di restare di più a casa e di non uscire così tanto. Mi fece l’esempio Figo, ma io gli risposi che con la moglie che aveva Figo, anche io sarei rimasto molto più tempo a casa». Campione del mondo con la Selecao nel 1994 e 2002, Ronaldo ha svelato anche un episodio sul suo malore accusato a poche ore dalla finale iridata del 1998 contro la Francia: «È stato Roberto Carlos a salvarmi. Era mezzanotte passata, eravamo in stanza e mi sono sdraiato per addormentarmi. Ad un certo punto ho avuto delle convulsioni violente e ho perso conoscenza per una quasi mezzo minuto. Tremavo e lui, all’inizio, credeva che scherzassi».

Article source: http://www.corriere.it/sport/16_ottobre_18/ronaldo-va-all-attacco-capello-poco-sveglio-ma-dei-migliori-eb0050b6-9517-11e6-8f55-24146b53eddf.shtml