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Rosenthal, bomber ebreo e le svastiche a Udine: «Ripudiato e fortunato»

Tra una settimana gli azzurri giocano ad Haifa, la città di Rosenthal che con Israele ha giocato 60 partite, segnando 11 gol. Per l’ex centravanti è l’occasione anche di fare un paragone tra la sua squadra, che sfiorò le qualificazioni ai Mondiali del 90 e del 94 e quella di oggi: «Conosco bene il commissario tecnico Alon Azan, perché siamo stati compagni di squadra e lui era un bel centrocampista: ama giocare il pallone. Israele è una buona squadra, ma non molto più di questo: il problema del nostro calcio sono le accademie giovanili che non preparano atleti di alto livello. Qualcosa si sta muovendo, anche a livello di infrastrutture: l’Italia giocherà in uno stadio modernissimo e con un pubblico molto caloroso. Ma si è lavorato poco sui ragazzi, importando troppi stranieri per cercare di fare strada nelle coppe europee. I nostri calciatori hanno mediamente un certo talento tecnico: ma per giocare a livello internazionale servono più forza, più aggressività, più resistenza».

Article source: http://www.corriere.it/sport/16_agosto_29/rosenthal-bomber-ebreo-svastiche-udinese-ripudiato-fortunato-0de844fc-6d50-11e6-baa8-f780dada92e5.shtml