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Sci, è morto Robert Brunner Fu «l’ombra» di Alberto Tomba

Con Benni Raich

Ma è con Tomba, e grazie all’Albertone nazionale, che divenne popolare. Gestì, fin dalle medaglie di Calgary 1988, quelle che crearono il mito del campione bolognese, i rapporti con i media e anche alcune sponsorizzazioni del nostro numero 1 (tipica mansione sua era «aggiustare» i loghi sulla tuta, affinché fossero ben visibili durante le interviste televisive). E fu una presenza importante, sempre in questa ottica, negli anni del gruppo di lavoro composto da Flavio Roda, attuale presidente della Fisi, e Gustavo Thoeni. Dal 2001 al 2010 fu assunto dall’Austria e fu molto vicino, in particolare a Benni Raich, un fuoriclasse che ha saputo tenere botta, a suon di successi, ad Hermann Maier, l’idolo di una Nazione. L’ex presidente della Fisi, Gianni Morzenti, riportò Brunner in azzurro, affidandogli un ruolo da team manager e di curatore del marketing e delle sponsorizzazioni. In questo contesto, Brunner ebbe modo di occuparsi anche di Christof Innerhofer, esploso durante i Mondiali 2011.

Article source: http://www.corriere.it/sport/16_settembre_21/sci-brunner-tomba-raich-eberharter-9c70d61c-8010-11e6-ac5a-22bb122bde3b.shtml