Share

Sci. Incontentabile Fill, l’uomo jet «E ora voglio il Mondiale e la Coppa»

La caccia di Fill, al contrario, comincerà più avanti, a novembre dalle gare veloci in Nord America. Ma di lui è giusto parlarne già ora: Fill oggi è l’immagine-vessillo del nostro sci e Peter lo accetta «perché non faccio il falso modesto e dico che il ruolo me lo sono conquistato». Sarà una caccia dura, comunque: «Il primo avversario è Kilde» dice l’azzurro, sottolineando i progressi del norvegese che, in attesa di capire se, quando e come rientrerà Svindal, punta a essere il vichingo numero uno. «Mi ha impressionato, più di Jansrud, per quantità e qualità di lavoro: ha messo tante ore di allenamento nelle gambe. Poi ci sono i francesi, che a volte fanno centro pur mettendo a repentaglio l’osso del collo, e gli austriaci: tornerà Mayer e stiamo parlando del campione olimpico, non di un brocco. Infine, guardando agli Usa, se Bode Miller rientrasse, guai a ignorarlo a dispetto dei 39 anni». Invece la minaccia degli altri italiani, da Paris a Innerhofer a quel Casse «che vorrei vedere al salto di qualità», la considera compresa nel prezzo, anche perché Peter è un po’ il veterano-capitano e un po’ il «nonno» del Team Italia. «I miei “soci” azzurri conteranno, ma io sono pronto a sfidarli».

Article source: http://www.corriere.it/sport/16_ottobre_20/sci-incontentabile-fill-l-uomo-jet-ora-voglio-mondiale-coppa-0c035790-9635-11e6-9c27-eb69b8747d1f.shtml