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Serie A, Milan-Pescara 1-0: rossoneri terzi a fatica, Bonaventura gol furbo

Primo tempo sottotono

Il Milan parte sottotono, senza accenni di pressing e con più di un giocatore abulico (la prova di Sosa, dentro per Kucka, sembra fatta apposta per confermare la tesi che le seconde linee non sono all’altezza, ma anche l’influenzato Niang non combina granché). Il Pescara anche a San Siro non rinnega la ricerca del bel gioco, si muove bene, l’ex Oddo disegna una specie di 4-1-4-1, con Brugman davanti alla difesa, e soprattutto sugli esterni manda in difficoltà i rossoneri, ma si sente la mancanza di un attaccante vero (quello dello scorso anno, Lapadula, ora sta in panchina nel Milan, Manaj non sta bene ed entra solo nel finale), così non crea grossi problemi a Donnarumma. Pur decidendo di non sforzarsi molto nel pressing, il Milan piano piano viene fuori e colleziona qualche occasione, soprattutto per le invenzioni di Suso: è lo spagnolo che al 17’ lancia Bacca che, in spaccata al volo, non riesce a fare meglio di una conclusione centrale. E’ sempre Suso che trova un corridoio in verticale ancora per Bacca che viene bloccato da Fornasier. Il Pescara prova a rispondere con qualche folata veloce, ma Mitrita sbaglia l’ultimo passaggio, così il Milan è pericoloso altre due volte, prima con De Sciglio che al 36’ di collo impegna Bizzarri (che poi respinge anche su Niang che però è in fuorigioco), poi con il francese che stacca bene e di testa colpisce il palo. Sul prosieguo dell’azione Bacca chiede un rigore (nervoso il colombiano, quando Montella lo toglie a 7’ dalla fine discute anche con il suo allenatore).

Article source: http://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/2016-2017/notizie/serie-a-milan-pescara-1-0-rossoneri-terzi-fatica-bonaventura-gol-astuzia-e3919bd0-9eba-11e6-a6dc-5f117ed55cf3.shtml