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Ultrà e ’ndrangheta, Agnelli: «La Juventus difende l’ordine pubblico»

L’inchiesta

Tra i 23 indagati ci sono Rocco e Saverio Dominello, secondo la procura legati alla cosca Pesce-Bellocco di Rosarno. Nel mese di luglio era stato divulgato il contenuto di alcune intercettazioni, tra cui una telefonata tra Rocco Dominello e Alessandro D’Angelo, il security manager della Juve, non indagato. Nel documento depositato nei giorni scorsi Agnelli difende l’operato del suo dipendente e spiega: «È una persona che conosco da sempre, di mia fiducia e che mi dà, nell’inevitabile confronto con i gruppi, dimostrazione di correttezza e soprattutto di onestà». Il compito di responsabile della sicurezza Juventus, sottolinea il presidente bianconero, è «estremamente impegnativo in seno alla società, perché comporta necessariamente il contatto con personaggi particolari, che comunque per la legge italiana hanno diritto di accedere allo stadio in quanto non presenti nella black list dei soggetti sottoposti a Daspo».

Article source: http://www.corriere.it/sport/16_novembre_24/indagine-ultra-ndrangheta-andrea-agnelli-la-juventus-difende-l-ordine-pubblico-a5ce559e-b24d-11e6-b816-d363c3de2004.shtml