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US Open , Murry troppo forte e batte Lorenzi. Oggi tocca alla Vinci

«C’è il rimpianto di aver perso, ma devo vedere l’aspetto positivo. Per la prima volta ho giocato il terzo turno in un torneo dello Slam e con Murray me la sono giocata sino in fondo». Paolo Lorenzi ce l’ha messa tutta, ha combattuto da leone, tenendo testa pe 4 set e più di tre ore di gioco, ma lo scozzese ha avuto la meglio. «Avevo già giocato su un centrale, la Rod Laver Arena di Melbourne, contro Djokovic perdendo facile in tre set e pagando l’emozione di giocare in uno scenario così prestigioso e davanti a tanta gente», ha spiegato il senese. «Questa volta ho cercato di mettere a frutto quell’esperienza e sono entrato in campo concentrato e senza paura cercando di pensare al mio tennis. Mi sembra di averlo fatto bene».
Era la prima volta pe Paolo al terzo turno degli Us Open e a 34 anni, non più giovanissimo. Aveva superato, dopo una maratona di cinque set, il francese Gilles Simon, testa di serie numero 36 (e lunedì 12 diventerà anche il numero uno d’Italia: numero 35 Atp), ma poi si è fermato di fronte all’Everest del tennis, favorito numero due e reduce dai trionfi a Wimbledon e alle Olimpiadi di Rio.

Article source: http://www.corriere.it/sport/16_settembre_03/us-open-giorno-lorenzi-ae7df806-71a8-11e6-a5ab-6335286216cb.shtml